Serre Chevalier Summer Jazz Festival 2026

Dal 18 al 21 agosto 2026 Serre Chevalier ospita la

4ª edizione del Serre Chevalier Summer Jazz Festival.


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Programma del Festival
 

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Marylise Florid (chitarra solo)

📆 Martedì 18 agosto - 18:30
📍 Le Casset – Chiesa


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L'artista :
Il talento di Marylise Florid è unanimemente riconosciuto nel mondo della chitarra classica, ma anche nel mondo del jazz, in particolare da quando ha condiviso il palco e registrato un album con Sylvain Luc, chitarrista eccezionale recentemente scomparso.
Oltre al suo impressionante palmarès (Grand Prix d’Interprétation al Concorso Internazionale di Chitarra René Bartoli, ecc...), questa musicista straordinaria si distingue per l'emozione che emanano le sue esecuzioni, sorprendenti per facilità e precisione, per il suo senso innato della frase musicale, sempre al servizio di una grande musicalità. Insegnante presso il conservatorio di Marsiglia, è tanto appassionata del palcoscenico quanto della pedagogia.

Il tradizionale concerto in solo, che apre ciascuna delle edizioni del festival nella piccola chiesa di Le Casset, ci permetterà di ascoltare i suoi talenti di interprete e improvvisatrice.
Louis Sclavis (clarinetto solo)

📆 Mercoledì 19 agosto - 11:30
📍 Saint Chaffrey – Cappella Saint Arnould


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L'artista :
Non c'è più bisogno di presentare Louis Sclavis. Clarinetista virtuoso e creativo, è costantemente alla ricerca di esperienze e avventure musicali. Il suo percorso atipico lo porta a suonare con numerosi musicisti della scena internazionale (Michel Portal, Henri Texier, Bernard Lubat, Eric Le Lann, e molti altri). Nel 1988 gli viene assegnato il Premio Django Reinhardt come “miglior musicista jazz francese” e nel 1993 ottiene il «Djangodor» nella categoria "miglior disco jazz francese dell'anno".

Padrino del Summer Jazz Festival di Serre Chevalier dalla sua creazione nel 2023, Louis Sclavis è presente a ogni edizione del festival, sia in solo, duo, trio o quartetto.

Quest'anno sperimenta una nuova location per il concerto: la cappella Saint-Arnould di Saint-Chaffrey. Questo tesoro del patrimonio locale, con i suoi affreschi del XV secolo, è il luogo ideale per un recital solista a mezzogiorno. Louis Sclavis farà risuonare i suoi diversi clarinetti in un'acustica che invita al viaggio, al sogno e alla meditazione.
David Chevallier Trio

David Chevallier Trio : David Chevallier (chitarre) - Matthieu Donarier (saxofoni) - Sébastien Boisseau (contrabbasso)

📆 Mercoledì 19 agosto - 18:30
📍 Saint Chaffrey - Chiesa


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Gli artisti :
Un crocevia evidente, eppure mai percorso fino ad oggi. Ecco tre artisti che si conoscono da decenni ma riuniti qui in un trio esplosivo dalle molteplici combinazioni sonore.

* David Chevallier studia chitarra classica prima di appassionarsi alla composizione, all’improvvisazione e al jazz. Compagno di percorso di Laurent Dehors o Patrice Caratini, si interessa particolarmente ai punti di congiunzione tra musica barocca e jazz contemporaneo. È così che adotta il liuto tiorba e la chitarra barocca, ma non abbandona comunque la chitarra elettrica. La sua lunga collaborazione con Sébastien Boisseau e il batterista Christophe Lavergne si è concretizzata nell’album Standards & Avatars.

* Matthieu Donarier è sassofonista, clarinettista, improvvisatore e compositore. Moltiplica le collaborazioni musicali da oltre vent'anni in Francia e in Europa. Ha condiviso il palco con musicisti prestigiosi come Dave Liebman, Pat Metheny, John Scofield, Joachim Kühn, Bruno Chevillon, Jean-François Jenny-Clarke, Bojan Z, ecc.
Sempre alla ricerca di interazioni sonore nell'istante, rimane centrato sulla creazione nel campo del jazz contemporaneo, tendendo a cancellare i confini tra musiche scritte e improvvisate. Il suo duo di lunga data con il contrabbassista Sébastien Boisseau trova qui il suo compimento con l'apporto di David Chevallier.

* Sébastien Boisseau, per quanto riguarda lui, è stato notato molto presto da J.F. Jenny-Clark e Daniel Humair, ed è nel 2000 che riceve il primo premio come solista al concorso nazionale della Défense a Parigi. Ha collaborato e si è esibito con numerose figure del jazz: Daniel Humair, Joachim Kühn, Marc Ducret, Martial Solal, Pat Metheny, Michel Portal, ecc…
Con una evidente vicinanza artistica, questo trio singolare presenterà composizioni reciproche. Un incontro che si preannuncia sotto il segno della melodia e della libertà.
Conferenza : John Coltrane da Lionel Eskenazi

📆 Giovedì 20 agosto - 11:00
📍 Le Monêtier les Bains - Cinema Le Lumière
 

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Conferenza di Lionel Eskenazi su 'John Coltrane'
Giornalista per Jazz Magazine e produttore di programmi per France Musique, Lionel Eskenazi presenterà il percorso musicale di John Coltrane.
Mamie Jotax
Camille Maussion (saxofoni soprano/alto) - Carmen Lefrançois (saxofoni, flauto)

📆 Giovedì 20 agosto - 18:30
📍 La Salle les Alpes - Chiesa Saint Marcelin

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Mamie Jotax è un duo di sassofoni super energico che è riuscito a imporsi negli ultimi anni sulla scena francese del jazz contemporaneo.
Camille Maussion, al tenore o al soprano, e Carmen Lefrançois, al baritono, contralto, soprano e al flauto, propongono una musica con influenze variegate, mescolando registri e combinazioni sonore inaspettate.
In una complicità perfetta, navigano tra musiche sperimentali e contemplative, si divertono con canzoni tradizionali del mondo e elaborano arrangiamenti sfrenati, sapientemente progettati.
Vincitrici del programma Jazz Migration nel 2022, queste due virtuose infondono alla loro musica una texture e un'energia all'altezza del loro talento. Fruscii, conversazioni e tecniche estese le avvicinano ai sussurri del mondo.
Il loro ultimo album “Il mio cuore di carciofo ha mal di addominali”, uscito da pochissimo, è pieno di malizia e di composizioni audaci.  
Il jazz, la lingua dell’improvvisazione, il gusto per il testo, la rude fertilità del contemporaneo e la bellezza delle combinazioni sonore, ecco ciò che potremo ascoltare nella bellissima chiesa di La Salle-les-Alpes.
Pierre de Bethmann / Lê Quang Trio
1ª parte : Pierre de Bethmann (piano solo)
2ª parte : Lê Quang Trio : Vincent Lê Quang (saxofono) - Marc Ducret (chitarra) - Bruno Ruder (piano)

📆 Venerdì 21 agosto - 18:00
📍 Le Monêtier les Bains - Chiesa

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Gli artisti :
* 1ª parte : Pierre de Bethmann :
Pianista, compositore e arrangiatore di jazz, Pierre de Bethmann è nato a Parigi nel 1965. Laureato all'École Supérieure de Commerce de Paris, inizia il jazz da autodidatta.
All'età di 24 anni, decide di partire per studiare negli Stati Uniti nella celebre scuola di jazz di Boston, il Berklee College of Music.
Qualche tempo dopo il suo ritorno in Francia, decide di dedicarsi interamente alla musica, incoraggiato da Laurent Cugny, allora Direttore dell'Orchestre National de Jazz.
Durante una masterclass con Herbie Hancock, colpisce particolarmente il famoso pianista americano. Inizia così una carriera che lo porterà a suonare con i migliori musicisti jazz francesi.
Nel 2013, partecipa, insieme a Didier Lockwood e Lionel Belmondo, alla “settimana del jazz francese” nel famosissimo club di Copenaghen, Jazzhus Montmartre.
Ha registrato diversi album per l'etichetta Blue Note, in particolare con il suo Trio PRYSM con cui effettua numerosi tour negli Stati Uniti.  
Rinomato per essere un eccellente compositore e arrangiatore che scrive per varie formazioni, fino a 12 musicisti solisti, Pierre de Bethmann ha vinto numerosi premi :  
- Premio del Concorso Nazionale di Jazz de La Défense nel 1994  
- Django d'Or 1998  
- Premio Django-Reinhardt dell'Académie du Jazz nel 2004  
- Victoire du Jazz nel 2008 - Album dell’anno  
- Grand Prix Jazz dell'Académie Charles Cros nel 2016  
- Victoires du Jazz 2024 - Artista strumentale dell'anno  
- Victoires du Jazz 2025 - Album e concerto dell'anno  
Dal 2008 insegna al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, Dipartimento Jazz e Musiche Improvvisate.
* 2ª parte : Lê Quang Trio :
“Lady Violet” è il nome di un trio eccezionale, formato da tre musicisti principali della scena jazz francese e internazionale: Vincent Lê Quang, Bruno Ruder e Marc Ducret.
Vincent Lê Quang è un sassofonista il cui insaziabile appetito lo porta dal jazz alla musica contemporanea, passando per la musica classica. Grande conoscitore dei sassofoni soprano e tenore, è riuscito a forgiare uno stile e un suono riconoscibile tra tutti. Lo si è potuto ascoltare accanto a Daniel Humair, Jean-Paul Céléa, Jeanne Added, Aldo Romano, Henri Texier, Bruno Ruder, László Fassang, nelle sale più prestigiose di Washington, Mosca, Budapest o Parigi.
Dal 2007, è professore al Conservatoire National Supérieur de Musique (CNSM) di Parigi.
Bruno Ruder, pianista eclettico, è altrettanto a suo agio nei contesti più all’avanguardia quanto nella grande tradizione del jazz. È sia un sideman ricercato sia il leader dei propri progetti. Diplomato al CNSM di Parigi nel 2003, fa le sue prime esperienze con Riccardo Del Fra, che lo fa suonare accanto a musicisti di primissimo piano. Successivamente è il pianista dei Magma a partire dal 2008 e dell’Orchestre National de Jazz dal 2019 al 2024. Compagno abituale della cantante Jeanne Added, è un partner fedele di Vincent Lê Quang. Nel 2022 e nel 2024 è stato classificato come uno dei tre migliori pianisti francesi, secondo la classifica di Jazz Magazine.
Chitarrista autodidatta, Marc Ducret è rapidamente attratto da modi di espressione molto diversi, sia nel suo modo di suonare la chitarra sia nel suo lavoro di compositore. Viene rapidamente notato dalle figure principali del jazz e suona accanto a Daniel Humair, Michel Portal, Joachim Kühn, Henri Texier, Don Friedman, Larry Schneider, Andy Emler e Didier Lockwood.
Nel 1986, è stato chiamato da François Jeanneau per partecipare al primo Orchestre national de jazz. Oggi è una delle figure imprescindibili della scena jazzistica francese.

20:15 : Piazza della chiesa di Monêtier les Bains: Aperitivo di chiusura offerto ai partecipanti dal Dauphiné Libéré